22 Marzo, 2020

Simona Quintiero racconta Biss Group

Essere a capo di un azienda non è facile se poi si è donna lo è di meno.

Nelle grandi imprese italiane solo il 12,2% dei top manager è donna. Il dato è emerso dall’Annuario statistico Istat.

La presenza femminile è maggiore nelle imprese familiari, dove le donne appartenenti alla famiglia proprietaria vengono inserite più facilmente nel Cda e nel top management. Nel middle management le donne arrivano al 23,1%, indicatore del fatto che salendo nella scala gerarchica aumenta lo svantaggio delle donne. Le maggiori incidenze di top manager donne sono diffuse nelle cooperative attive nei comparti dei servizi alla persona, delle pulizie, e dell’assistenza familiare e sanitaria.

Nel mondo automotive suscita ancora un po’ di clamore trovare una donna ai vertici però ci sono delle eccezioni esempi come Linda Jackson (Ceo di Citroën), Annette Winkler (Ceo di Smart), Tisha Johnson in Volvo, Chrystal Windham in Cadillac, Sharon Gauci in GM.

Questo fenomeno si sta spostando anche in Italia Roberta Zerbi è, ad esempio, la responsabile Alfa Romeo per i mercati dell’area EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa), Maria Grazia Lisbona è il capo di Fiat Powertrain, Antonella Bruno la responsabile Lancia e sviluppo rete FCA e Monica Genovesi responsabile acquisti EMEA.

Ruoli che fino a qualche anno fa erano affidati a uomini, a prescindere dalle doti e competenze.

Dal 2013 Simona Quintiero è diventata amministratore unico di Biss Group srl con più di 50 dipendenti e la sua visione aziendale sempre orientata verso il futuro.

Che cosa rappresenta Biss Group per Simona?

Quello che penso con grande fermezza è che Biss Group srl rappresenta l’OPPORTUNITÁ, la mia, quella delle persone che lavorano con me e di quelle che in futuro vorranno iniziare a farlo.

L’opportunità di potersi permettere di vedere le cose in maniera differente; di essere parte di fare impresa e non di un’impresa.

Non ho volutamente strutturato l’azienda in maniera gerarchica, a mio avviso il sentirsi responsabile non passa attraverso la necessità di ruoli o “confini”. Credo che un’impresa possa essere un grande team, dove ognuno sceglie, consapevolmente, di fare tutto il suo meglio, per rispetto di se stesso, della squadra e dell’azienda stessa, che diventa un veicolo per affermare e far crescere le proprie attitudini capacità e conoscenze.

Il mio ruolo ha una grande importanza: permettere a chi fa parte di questa impresa di poter svolgere al meglio il proprio lavoro.

A volte vuol dire fornendo nuove risorse necessarie, altre dando nozioni in termini giuridici, altre ancora apprendendo e trasferendo concetti economici necessari, alcune volte prendendo decisioni super partes, altre ascoltando problematiche del gruppo altre ancora quelle personali e tentare sempre, in ogni modo di risolverle.

La verità è che fare l’imprenditore, secondo la mia visione, è un lavoro che necessita di una grande UMILTÁ: bisogna essere umili nel riconoscere che siamo uno strumento dell’impresa stessa, uno strumento che corre il rischio di essere sempre vecchio se non si rinnova costantemente ogni giorno e sempre ignorante se non studia e si aggiorna ad ogni ora. Essere umili per riconoscere i propri limiti ed essere pronti ad avere accanto a noi gli strumenti e le persone che possono aiutarci a superarli.

Ricordiamoci sempre che l’imprenditore o l’amministratore non producono nulla, devono essere il sostegno di chi crea.

Ma devo ammettere che per me Biss Group è qualcosa in più, è la mia possibilità di continuare a vedere più in là, anche quando gli altri non ci riescono, è la possibilità di avere coraggio, anche quando chi mi circonda ha paura, è il mio modo di lasciar esistere qualcosa di diverso, anche quando in molti vorrebbero costringerti ad essere uguale agli altri.

Per me è un modo di vivere, il mio motore per non smettere di essere differente.

Quali sono gli obiettivi che Biss Group vuole raggiungere nel 2020?

In primo luogo, riuscire a mantenere un ambiente di lavoro produttivo e positivo che accresca la fidelizzazione dei dipendenti e dei nuovi talenti. Crediamo che questo sia l’obiettivo primario per ogni impresa di successo.

Nel primo trimestre il nostro organico è cresciuto di 5 giovani risorse altre 4 sono previste nel secondo trimestre. Quando si fondono esperienza e tradizione con freschezza e nuove idee il risultato diventa vincente.

Non meno importanti sono gli investimenti previsti per la formazione dei dipendenti e gli acquisti di nuove attrezzature, entrambi fanno parte delle necessarie risorse di produzione aziendale.

Il nostro obiettivo è quello di fornire tutto ciò che è necessario al nostro team di lavoro per raggiungere livelli sempre più innovativi. Ma quello che crediamo sia l’obiettivo più importante è imparare a gestire il cambiamento, rendendolo la nostra strategia di crescita costante: abbiamo scelto in questo momento di dedicare la nostra attenzione all’accurata ricerca di nuovi percorsi lavorativi che vadano ad incidere efficacemente in un mercato in continuo sviluppo.

Essere dinamici, capaci di rispondere alle sfide, essere in grado di applicare il know-how anche ad altri settori non ancora sperimentati, essere capaci di essere pionieri e di supporto contemporaneamente.

Sviluppare il nostro marketing per anticipare le esigenze del mercato e di ciò che diventerà mercato. Non semplice pubblicità, ma ricerca, curiosità, condivisione e fiducia, fare insieme e crescere insieme.

Nel 2016 Groupon insieme all’AIRC aveva lanciato una campagna molto forte DIVENTA CIÒ CHE SEI una campagna per sensibilizzare il mondo del lavoro all’universo femminile e Simona Quintiero è esattamente ciò che vuole essere: donna, madre e imprenditrice.

Fotografia di Simona Quintiero - amministratore unico di Biss Group.